Stai cercando un’assicurazione viaggio per nomadi digitali che si rinnovi mensilmente come l’abbonamento di Netflix, che puoi attivare anche quando sei già dall’altra parte del mondo e disdire con un clic quando torni a casa? L’hai appena trovata.
In questa guida ti racconto come funziona SafetyWing nel 2026, quanto costa davvero, cosa copre (e soprattutto cosa non copre), come si acquista passo dopo passo e come si chiede un rimborso, con tutti i numeri aggiornati e la mia esperienza diretta.
Se vuoi andare dritto al preventivo, visita il sito ufficiale; altrimenti continua a leggere, perché ci sono un paio di dettagli che sul sito non sono così evidenti.
Chi c’è dietro SafetyWing
SafetyWing nasce nel 2017 dall’idea di tre nomadi digitali norvegesi: Sondre Rasch, Sarah Beyahte Sandnes e Hans Kjellby. Il motivo è banale e proprio per questo interessante: cercavano una polizza adatta a loro e sul mercato non esisteva nulla di simile.
Il problema che volevano risolvere lo conosci bene se viaggi per lunghi periodi: la maggior parte dei pacchetti assicurativi di viaggio classici copre uno o due Paesi alla volta, richiede date di partenza e di rientro definite e va acquistata prima di partire. Se prolunghi il viaggio, di norma devi rientrare a casa e stipulare un nuovo contratto.

I nomadi digitali, però, una volta partiti difficilmente rientrano alla base prima di qualche mese, e spesso non sanno nemmeno in quale continente saranno a novembre. Da qui l’idea di un’assicurazione a sottoscrizione, che si rinnova da sola finché serve.
Oggi l’azienda ha sede a San Francisco, è gestita da un team interamente remoto ed è cresciuta fino a diventare un piccolo ecosistema: oltre alle polizze viaggio ci sono Remote Health per le aziende che lavorano da remoto e Nomad Citizen, di cui ti parlo più avanti.
Come funziona SafetyWing?
Da un punto di vista pratico SafetyWing funziona come le altre assicurazioni viaggio: ti fornisce copertura e assistenza medica d’emergenza all’estero, vale in oltre 180 Paesi e ti risarcisce in caso di interruzione del viaggio o di perdita del bagaglio. Le somiglianze con le polizze tradizionali, però, finiscono qui. Ecco cosa la rende diversa:
- Puoi acquistarla mentre sei già all’estero: non serve essere a casa o non essere ancora partito, al contrario di quasi tutte le compagnie tradizionali;
- Si paga ogni 28 giorni al rinnovo (che puoi cancellare in qualsiasi momento);
- Si rinnova in automatico finché non la disdici, esattamente come Netflix o Spotify;
- Puoi cancellarla in qualsiasi momento dalla tua dashboard, senza penali e senza spiegazioni;
- Durata minima 5 giorni, massima 364 giorni per singola polizza, ma i rinnovi sono illimitati fino ai 69 anni;
- Non ti chiede questionari medici per il piano Essential: compri e sei assicurato;
- Non devi dichiarare in anticipo tutti i Paesi che visiterai, solo la prima destinazione.
Questa flessibilità è comodissima non solo per i nomadi digitali, ma per chiunque passi lunghi periodi fuori casa: ricercatori, operatori umanitari, skipper, studenti, insegnanti di lingue, backpacker in giro per il Sud-est asiatico e genitori in viaggio con figli piccoli (sotto vedrai perché).
Ottieni un preventivo gratuito tramite il calcolatore interattivo che trovi qui sotto oppure acquista la polizza SafetyWing su questa pagina e scopri tutti i vantaggi.
Essential o Complete: quale piano scegliere
SafetyWing oggi vende due prodotti molto diversi tra loro sotto lo stesso nome:
- Nomad Insurance Essential è un’assicurazione medica di viaggio. Copre imprevisti ed emergenze: incidenti, malattie improvvise, ricoveri, evacuazioni, bagagli, ritardi. Non copre le visite di routine. È la polizza che serve al 90% di chi legge questa guida;
- Nomad Insurance Complete è una vera assicurazione sanitaria internazionale. Include tutto l’Essential e aggiunge visite specialistiche, check-up preventivi, salute mentale, maternità, oncologia e copertura illimitata nel tuo Paese d’origine. Richiede un impegno di 12 mesi e un’approvazione (fino a 10 giorni lavorativi).
La regola pratica che uso io: se ti sposti spesso e in Italia hai ancora la tessera sanitaria attiva, ti serve l’Essential. Se invece ti sei iscritto all’AIRE e hai perso l’assistenza del Servizio Sanitario Nazionale, vivi stabilmente all’estero da più di un anno o ti serve una copertura sanitaria “vera” per un visto per nomadi digitali (Spagna e Portogallo, per esempio, chiedono una copertura equivalente al sistema pubblico), allora vale la pena guardare il piano Complete.
Quanto costa SafetyWing nel 2026?
Il prezzo dipende da tre fattori: il piano scelto, la tua fascia d’età e le coperture aggiuntive. La destinazione, invece, non incide quasi mai: paghi lo stesso importo che tu vada in Thailandia o in Giappone, con l’unica eccezione di Stati Uniti, Hong Kong e Singapore, che si aggiungono a parte.
Questi sono i prezzi del piano Essential, in dollari USA, per ciclo di 28 giorni e senza copertura USA:
- Sotto i 10 anni: gratis nella polizza di un genitore (fino a due bambini per adulto);
- Da 10 a 39 anni: 62,72 USD ogni 28 giorni;
- Da 40 a 49 anni: 102,76 USD;
- Da 50 a 59 anni: 161,28 USD;
- Da 60 a 69 anni: 218,96 USD.
Il piano Complete, invece, si paga a mese solare:
- Sotto i 18 anni: 118,50 USD al mese;
- Da 18 a 39 anni: 177,50 USD al mese;
- Da 40 a 49 anni: 253,50 USD;
- Da 50 a 59 anni: 380,50 USD;
- Da 60 a 64 anni: 681,50 USD.
Un paio di dettagli che fanno la differenza sul conto finale:
- Il prezzo è per persona: non esistono sconti coppia. Due trentenni pagano 125,44 USD ogni 28 giorni;
- I bambini sotto i 10 anni viaggiano gratis sull’Essential, fino a due per adulto assicurato. Per una famiglia con due figli piccoli è, numeri alla mano, l’offerta più conveniente del mercato;
- Conta l’età al momento della sottoscrizione: se ti assicuri a 39 anni mantieni la tariffa della tua fascia fino al rinnovo successivo al compleanno;
- L’Essential si può sottoscrivere fino a 69 anni, il Complete fino a 64;
- Il prezzo bloccato al momento dell’acquisto resta valido per i rinnovi successivi: SafetyWing aggiorna le tariffe circa una volta l’anno, ma per i nuovi contratti.
Perché costa meno delle polizze tradizionali? Perché non ci sono intermediari, esiste un solo prodotto standard per tutti e i massimali sono volutamente più contenuti rispetto alle assicurazioni premium. È un compromesso, non una magia: lo vedremo bene nel paragrafo sugli svantaggi.
Le coperture aggiuntive (add-on)
Oltre alla polizza base puoi aggiungere, al momento dell’acquisto o in un secondo momento dalla dashboard:
- Copertura Stati Uniti: per l’Essential il prezzo passa da 62,72 a circa 116,20 USD ogni 28 giorni nella fascia 18-39. Attivala solo se il tuo itinerario tocca davvero gli USA;
- Sport d’avventura: circa 10 USD ogni 28 giorni, copre oltre 30 attività escluse dal piano standard (immersioni oltre una certa profondità, arrampicata, sci fuori dai casi base e simili). Sul piano Complete è già inclusa;
- Furto di elettronica: circa 10 USD ogni 28 giorni, per laptop, tablet e fotocamere rubati durante il viaggio, con un limite per oggetto e uno annuale. Serve la prova d’acquisto, quindi conserva le fatture;
- Copertura dentistica (solo Complete): fino a 1.000 USD l’anno per cure di routine e interventi, con un tetto di 250 USD nei primi sei mesi;
- Hong Kong e Singapore (solo Complete): pacchetto a parte insieme agli USA.
Lo sconto del 10% sul piano annuale
Se sai già che starai fuori a lungo, invece della sottoscrizione a rinnovo puoi pagare in un’unica soluzione 364 giorni con il 10% di sconto. Nella fascia 10-39 anni il costo effettivo scende a circa 56,45 USD ogni 28 giorni. Perdi un po’ di flessibilità, ma risparmi l’equivalente di un ciclo e mezzo di copertura.
Cosa copre l’assicurazione viaggio di SafetyWing?
Il piano Essential è pensato per le situazioni di emergenza all’estero, siano esse mediche o pratiche. Questi sono i massimali principali:
- Cure mediche e ricovero (incidenti, malattie improvvise, chirurgia, diagnostica, farmaci d’urgenza): fino a 250.000 USD per periodo di polizza;
- Emergenze dentistiche: fino a 1.000 USD;
- Evacuazione sanitaria verso un ospedale meglio attrezzato: fino a 100.000 USD (limite a vita);
- Evacuazione per disordini politici: fino a 10.000 USD;
- Interruzione del viaggio per decesso di un familiare: fino a 5.000 USD per il biglietto di rientro;
- Ritardo del viaggio: 60 USD per ritardi tra 3 e 8 ore, 150 USD oltre le 8 ore per il pernottamento imprevisto;
- Bagaglio da stiva smarrito: 500 USD per oggetto, fino a 3.000 USD per polizza;
- Incidenti con moto e scooter: coperti fino a 250.000 USD solo se hai la patente valida, indossi il casco e non hai bevuto;
- Rimpatrio della salma: fino a 20.000 USD per il trasporto e 10.000 USD per la sepoltura locale;
- Covid-19: trattato come qualunque altra malattia.
Due punti che spesso sfuggono e che invece contano parecchio: l’Essential non prevede franchigia e la copertura vale anche nel tuo Paese di residenza, per 30 giorni ogni 90 giorni di polizza – che scendono a 15 se risiedi negli Stati Uniti. È il dettaglio che ti salva quando torni in Italia due settimane per Natale.
Cosa aggiunge in più il piano Complete
Se scegli il Complete, oltre a tutto quanto sopra ottieni:
- Massimale sanitario annuo fino a 1.500.000 USD;
- Visite mediche e specialistiche (dermatologo, ginecologo e simili) entro un tetto ambulatoriale di 5.000 USD l’anno;
- Check-up preventivi, screening e vaccini fino a 350 USD l’anno;
- Salute mentale: 10 sedute l’anno con psicologo o psichiatra;
- Terapie di benessere come chiropratica, dietologia e agopuntura, fino a 60 USD a seduta;
- Diagnosi e cure oncologiche, chemioterapia inclusa;
- Maternità fino a 2.500 USD, con 10 mesi di carenza;
- Annullamento viaggio fino a 300 USD a viaggio e 600 USD l’anno;
- Furto di effetti personali, passaporto e portafoglio inclusi, fino a 5.000 USD;
- Nessun limite di giorni nel tuo Paese d’origine.
Attenzione a due condizioni del Complete: sulle prestazioni ambulatoriali c’è un 10% a tuo carico (20% sulla maternità) e per ogni procedura sopra i 500 USD devi chiedere la pre-approvazione, altrimenti il rimborso viene ridotto del 30%. In caso di emergenza hai 72 ore di tempo per avvisare.
Gli sport e le attività coperte
Nella polizza base rientrano moltissime attività amatoriali: trekking, surf, snorkeling, bicicletta, equitazione, bungee jumping, sci e snowboard su pista e con casco, palestra. Restano invece fuori le discipline considerate ad alto rischio – parapendio, arti marziali da combattimento, rugby, hockey, aviazione, sci fuoripista, gare e competizioni – a meno che tu non attivi l’add-on sport d’avventura.
Se pratichi qualcosa di specifico, prima di partire scrivi alla chat 24/7: rispondono in pochi minuti e ti confermano per iscritto se quell’attività è inclusa.
Cosa non copre SafetyWing
Nessuna assicurazione copre tutto, e questa è la sezione che ti consiglio di leggere due volte:
- Condizioni pre-esistenti: escluse su entrambi i piani. Per SafetyWing è pre-esistente qualunque patologia diagnosticata o trattata in passato e qualunque sintomo comparso negli ultimi due anni;
- Cure di routine sull’Essential: controlli periodici, visite programmate, occhiali, fisioterapia non d’urgenza;
- Gravidanza e parto sull’Essential (il Complete copre la maternità dopo 10 mesi di carenza);
- Annullamento del viaggio prima della partenza sull’Essential: c’è solo l’interruzione una volta partito;
- Oggetti personali diversi dal bagaglio da stiva, salvo add-on elettronica;
- Incidenti sotto effetto di alcol o stupefacenti, sempre esclusi;
- Paesi sotto sanzioni internazionali: Cuba, Iran, Corea del Nord, Siria, Russia, Bielorussia e le regioni ucraine di Crimea, Donetsk e Lugansk;
- Stati Uniti, se non attivi l’apposito add-on;
- Over 70: non è possibile sottoscrivere né rinnovare.
Come acquistare la polizza SafetyWing passo dopo passo
La procedura richiede meno di dieci minuti e si fa interamente dal telefono, anche in aeroporto.
- 1. Crea l’account. Clicca sul pulsante giallo Get covered now e registrati con email e password. Serve solo un indirizzo valido;
- 2. Scegli il piano. Essential o Complete: qui è il momento di decidere, usando la regola del paragrafo precedente;
- 3. Inserisci i dati personali: nome, cognome, data di nascita, nazionalità e indirizzo. Controllali con attenzione, perché sono gli stessi che verranno usati per i rimborsi e per l’assistenza in ospedale. Se non hai una residenza fissa puoi indicare l’indirizzo di un familiare o di un amico;
- 4. Definisci le date. Inserisci la data di inizio e, se vuoi, quella di fine. Puoi anche lasciare la fine aperta e affidarti al rinnovo automatico ogni 28 giorni;
- 5. Aggiungi gli add-on che ti servono: USA, sport d’avventura, furto elettronica. Puoi attivarli e disattivarli anche più avanti;
- 6. Aggiungi compagni di viaggio o familiari. Ogni adulto paga la propria tariffa; i bambini sotto i 10 anni sono gratuiti (fino a due per adulto). Se viaggi da solo, clicca su I’m traveling solo;
- 7. Leggi le condizioni e accetta i Terms & Conditions. Dedica cinque minuti al documento di polizza: è in inglese, ma è scritto in modo insolitamente comprensibile;
- 8. Paga con carta di credito o di debito. Non sono accettati PayPal né bonifici, e l’addebito è sempre in dollari: usa una carta senza commissioni sul cambio, come Revolut o Wise, per evitare l’1-3% di sovrapprezzo della banca.
Fatto. Riceverai subito una mail di conferma con il riepilogo della polizza, la tessera assicurativa virtuale e i riferimenti da contattare in caso di necessità. Tutto resta comunque disponibile nella tua area personale e nell’app.
La mia esperienza di acquisto
Il consiglio che do sempre è di provarla per una o due settimane prima di impegnarti a lungo: attivi la copertura minima, verifichi la dashboard, fai due domande alla chat e ti fai un’idea concreta di come lavorano. Io ho fatto esattamente così alla mia prima polizza e poi l’ho estesa dall’estero, senza rientrare in Italia e senza rifare la procedura. Da allora la tengo attiva a rinnovo automatico e la sospendo nei mesi in cui resto in Europa.
Come funziona un rimborso con SafetyWing
Il funzionamento standard è a rimborso: paghi la clinica e poi chiedi i soldi indietro. Ecco la procedura:
- Accedi alla tua area personale o all’app e clicca su Make a Claim;
- Compila il modulo – richiede pochi minuti – spiegando cosa è successo;
- Carica fatture, ricevute, referti e prescrizioni: più la documentazione è completa, più il rimborso è veloce;
- Il pagamento arriva di norma entro 21 giorni, spesso molto prima. Se serve altra documentazione ti scrivono via email.
Per i ricoveri e le spese importanti non devi anticipare nulla: SafetyWing può attivare il pagamento diretto alla struttura. Contatta l’assistenza prima del ricovero o dell’intervento programmato, o entro 72 ore in caso di emergenza. È la differenza tra farsi carico di 8.000 dollari con la propria carta e non tirare fuori un euro.
Il consiglio pratico: conserva tutto, anche lo scontrino della farmacia, e chiedi sempre una fattura intestata con la diagnosi. Nei Paesi dove le cliniche private lavorano molto con i turisti sanno già cosa serve, basta dire che hai un’assicurazione internazionale.
Come trovare un ospedale o un medico in caso di necessità
Dalla tua area personale trovi la Nomad Care Map, una mappa con oltre 4.000 strutture e professionisti sanitari recensiti dagli stessi assicurati, con indicazioni sulla qualità del servizio e sul livello di inglese del personale. È uno degli strumenti più utili dell’ecosistema SafetyWing e, sinceramente, uno dei motivi per cui la tengo: sapere in anticipo dove andare a Chiang Mai o a Medellín vale quanto la polizza stessa.
Se nella zona non c’è nulla di convenzionato, ricorda che SafetyWing non ha vincoli di network: puoi rivolgerti a qualsiasi medico o ospedale, pubblico o privato, e chiedere poi il rimborso. In alternativa hai la chat 24 ore su 24, dove rispondono operatori reali in meno di un minuto, e i numeri di emergenza indicati nel tuo certificato di polizza.
Una volta arrivato in struttura ti basta mostrare la tessera virtuale, che puoi scaricare e stampare dal profilo, e un documento d’identità.
Quali sono i vantaggi di SafetyWing?
Riassumendo, i punti di forza che rendono questa polizza difficile da battere per chi viaggia a lungo:
- La compri anche se sei già partito, cosa che quasi nessuna compagnia tradizionale permette;
- Nessuna data di rientro obbligatoria: perfetta per chi viaggia a tempo indeterminato;
- Non serve una residenza fissa: puoi indicare l’indirizzo di un parente o di un amico, e per i nomadi a tempo pieno è un problema in meno;
- Prezzo uguale in tutto il mondo: chi passa mesi in Paesi con sanità costosa (Giappone, Svizzera, Australia) ci guadagna parecchio;
- Bambini sotto i 10 anni gratis, fino a due per adulto;
- Nessuna franchigia sull’Essential: sei rimborsato dal primo dollaro;
- Copertura anche a casa: 30 giorni ogni 90 di polizza (15 per i residenti USA);
- Disdetta libera, senza penali e senza vincoli, sul piano Essential;
- Assistenza 24/7 in chat con persone vere, non con un centralino automatico;
- Nomad Care Map e app per gestire tutto dal telefono.
E gli svantaggi?
Sarebbe disonesto raccontarti solo la parte bella. Ecco i limiti reali:
- Tutto è in inglese: sito, polizza, assistenza e modulistica. Se non mastichi la lingua, gestire un sinistro complesso può diventare frustrante;
- Il massimale sanitario di 250.000 USD dell’Essential è basso rispetto ai concorrenti, che arrivano a milioni. Per un ricovero lungo in un Paese caro potrebbe non bastare;
- Niente annullamento viaggio sull’Essential: se devi rinunciare prima di partire, non recuperi nulla;
- Il modello a rimborso richiede di anticipare le spese minori con la propria carta;
- Le condizioni pre-esistenti restano escluse, ed è il limite più pesante per chi ha patologie croniche;
- Il prezzo sale molto dopo i 50 anni: nella fascia 60-69 conviene confrontare bene le alternative;
- Per viaggi sotto i 10 giorni una polizza tradizionale a viaggio singolo può costare meno e coprire di più;
- Le tariffe aumentano quasi ogni anno: il prezzo che vedi oggi non è quello che vedrai fra due anni sui nuovi contratti.
SafetyWing conviene davvero? Per chi sì e per chi no
Dopo averla usata e confrontata con diverse alternative, la mia sintesi è questa.
Ti conviene se:
- viaggi per più di un mese o non hai una data di rientro definita;
- sei un nomade digitale, un freelance in movimento o un lavoratore da remoto;
- vuoi poter attivare e disattivare la copertura a seconda dei periodi;
- viaggi con bambini piccoli;
- hai meno di 50 anni e sei in buona salute;
- sei già all’estero e ti sei accorto solo ora di essere scoperto.
Non ti conviene se:
- fai un viaggio breve con date fisse: valuta una polizza a viaggio singolo;
- hai una patologia pre-esistente da tutelare;
- pratichi sport estremi come attività principale;
- vuoi la copertura annullamento;
- hai superato i 60 anni e cerchi il miglior rapporto qualità-prezzo;
- ti serve un massimale sanitario molto alto per gli Stati Uniti.
Gli altri prodotti SafetyWing: Nomad Citizen e Remote Health
Vale la pena sapere che l’offerta non si esaurisce con Nomad Insurance:
- Nomad Citizen è la novità più ambiziosa: una membership globale che unisce assicurazione sanitaria premium, protezione del reddito (un’indennità mensile se non puoi più lavorare), assicurazione sulla vita, copertura viaggio, assistenza per le pratiche di dieci e più visti per nomadi digitali e accesso a una comunità internazionale. Costa diverse centinaia di dollari al mese e si rivolge a chi vive stabilmente fuori dal proprio Paese con un reddito consolidato;
- Remote Health è invece pensato per le aziende con team distribuiti, che vogliono assicurare dipendenti e collaboratori sparsi in Paesi diversi sotto un’unica polizza.
Per la stragrande maggioranza dei viaggiatori, però, la risposta giusta resta Nomad Insurance Essential.
La mia opinione su SafetyWing
SafetyWing non è l’assicurazione più completa del mercato e non vuole nemmeno a esserlo. È l’assicurazione più pratica per un modo di viaggiare che le compagnie tradizionali non hanno mai preso sul serio: partenze senza ritorno programmato, mesi fuori casa, itinerari che cambiano in corsa.
A poco più di due dollari al giorno ti compri la tranquillità di non dover pensare alle scadenze e la certezza che, se ti rompi una caviglia a Bali o prendi la dengue in Colombia, qualcuno ti risponde in chat alle tre di notte. Per il resto – massimali altissimi, annullamento, patologie pregresse – servono prodotti diversi, e va bene così: la cosa importante è scegliere con cognizione di causa, non farsi convincere da uno slogan.
Se ti sei fatto un’idea e vuoi verificare quanto costerebbe nel tuo caso specifico, usa il calcolatore qui sopra oppure richiedi un preventivo gratuito sul sito ufficiale: bastano l’età e la data di partenza.
Prezzi e massimali verificati ad agosto 2026 sul sito ufficiale SafetyWing. Le condizioni possono cambiare: prima dell’acquisto controlla sempre il documento di polizza aggiornato.